1Preriscaldare il forno a 180°C e foderare una tortiera rotonda (26 cm di diametro) con carta forno riutilizzabile.
2In una ciotola capiente, montare gli albumi d'uovo con una frusta elettrica fino a ottenere una schiuma densa e omogenea (circa 5 minuti).
3Aggiungere gradualmente il burro chiarificato fuso a temperatura ambiente, continuando a mescolare delicatamente per non smontare gli albumi.
4In un'altra ciotola, setacciare insieme la farina integrale, la farina di mandorle, la fecola di patate, lo zucchero di canna e il sale.
5Incorporare gli ingredienti secchi agli albumi montati mescolando con movimenti dal basso verso l'alto, con l'aiuto di una spatola in silicone.
6Trasferire la crema ottenuta in una tasca da pasticceria e creare uno strato di base sul fondo della tortiera, quindi formare un bordo che salga fino a tre quarti dell'altezza.
7Mondare le mele, eliminare i semi e tagliarle a dadini regolari. In una padella antiaderente, versare i dadini di mela con il miele, la cannella e un pizzico di sale, cuocendo a fuoco medio per 8 minuti fino a ottenere una consistenza morbida ma non disciolta.
8Tritare finemente le mandorle amare e mescolarle con la ricotta light (100 g, aggiunta a crudo) per creare una crema proteica, arricchendola con i pinoli e parte dell'uva passa.
9Distribuire il composto di mele cotte al centro della tortiera, poi ricoprire con la crema di ricotta e mandorle livellando la superficie.
10Cuocere in forno a 180°C per 35 minuti fino a quando la superficie risulta leggermente dorata e una stuzzicadenti inserito al centro esce pulito.
11Estrarre la torta dal forno e lasciarla raffreddare completamente sulla griglia.
12Nel frattempo, preparare una glassa naturale sciogliendo la gelatina neutra in 100 ml di acqua calda con il miele, aggiungendo il succo di una mela grattugiata per intensificare il colore.
13Una volta raffreddato, lucidare la superficie della torta con la gelatina e decorare con i pinoli rimasti e l'uva passa, creando un disegno elegante e ordinato.
14Refrigerare per almeno 2 ore prima di servire.