1Preriscaldare il forno a 175°C. Preparare una tortiera a cerniera di 24 cm di diametro, foderare il fondo con carta forno e lasciar da parte.
2In una ciotola ampia, sbattere i 4 uovi interi con 50 g di eritritolo per 6-8 minuti (con frusta elettrica) fino a ottenere un composto pallido, voluminoso e che forma nastri.
3Aggiungere il sale e versare il latte scremato, amalgamare delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto.
4In una ciotola a parte, setacciare insieme farina di mandorle, amido di tapioca e lievito; unire al composto di uova con movimenti delicati e armoniosi.
5Versare l'impasto nella tortiera, livellare la superficie con una spatola bagnata. Cuocere a 175°C per 22-24 minuti fino a che uno stecchino inserito al centro fuoriesca asciutto.
6Spegnere il forno, aprire leggermente la porta e lasciar riposare il pan di Spagna altri 8 minuti, poi estrarre e raffreddare completamente su una gratella (circa 45 minuti).
7Nel frattempo, preparare la crema: in una ciotola pulita, montare a neve ferma i 3 albumi con 5 g di eritritolo (con frusta elettrica, 4-5 minuti) fino a punte rigide.
8In un'altra ciotola, amalgamare la ricotta magra, lo yogurt greco e il mascarpone light con una forchetta fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungere scorza di arancia e limone, mescolare.
9Aggiungere il miele grezzo alla crema di ricotta e incorporare gli albumi montati con movimenti dal basso verso l'alto, con dolcezza.
10Preparare la bagna: mescolare il succo di arancia fresco, l'acqua e 5 g di eritritolo in una ciotola piccola.
11Una volta raffreddato il pan di Spagna, tagliarlo orizzontalmente in 2 dischi di pari spessore con un coltello lungo e affilato.
12Disporre il disco inferiore su un piatto da portata, bagnarlo con metà della bagna agli agrumi, spalmarvi la metà della crema proteica.
13Posizionare il secondo disco, bagnare con la bagna rimasta, coprire completamente con la crema rimasta, creando onde morbide sulla superficie.
14Conservare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. Se desiderato, spolverare con scorza di agrumi candita o un pizzico di pepe di cayenna al momento del servizio.