La versione low-fat di questi biscotti alle mandorle è una piccola sfida vinta: mantenere il profumo inconfondibile della mandorla riducendo però i grassi, che nella ricetta classica arrivano soprattutto dal burro. Qui la maggior parte del burro sparisce a favore della composta di mele, che dona umidità e una dolcezza naturale, mentre un cucchiaio di burro resta solo per firmare il sapore.
Il biscotto che ne esce è più soffice e tenero, quasi da inzuppo, con una nota fruttata delicata sullo sfondo. È la scelta giusta per chi vuole un dolcetto leggero da tenere in dispensa, magari per la colazione o per la merenda dei bambini, senza appesantire. Il gusto della mandorla resta pieno, ma ogni morso pesa molto meno sul bilancio dei grassi.