1Sbuccia le patate, tagliale a cubetti di circa 1 cm e trasferiscile in una pentola d'acqua salata. Cuoci per 12-14 minuti fino a quando risulteranno tenere ma ancora compatte; scolale e lascia raffreddare leggermente.
2Nel frattempo, trita finemente il prezzemolo a mano e mettilo da parte in una ciotola.
3Affetta la cipolla in fette sottili. In una padella con 15 ml d'olio extravergine, soffrigi la cipolla a fuoco medio per circa 7 minuti, finché non diventa traslucida e dorata.
4Aggiungi la polpa di pomodoro, l'acqua, sale e pepe. Lascia sobbollire per 8-10 minuti mescolando occasionalmente, poi togli dal fuoco e lascia intiepidire.
5In una ciotola grande, metti metà delle patate cotte e schiacciavele con una forchetta in modo grossolano, conservando qualche pezzo intero. Aggiungi metà del prezzemolo, 40 g di ricotta, 30 g di parmigiano, 20 g di pangrattato, 30 g di farina di avena, 1 uovo intero, sale e pepe. Mescola fino a ottenere un impasto compatto. Ripeti l'operazione in un'altra ciotola con gli ingredienti rimasti per la seconda porzione d'impasto.
6Sciacqua i capperi sotto acqua fredda per ridurre la salinità, snocciolale se intere. Taglia i filetti d'acciuga a pezzi piccoli.
7Preriscalda il forno a 220°C. Unta leggermente una teglia rettangolare (35x25 cm) con uno spray d'olio o un filo d'olio, cospargi il fondo con 10 g di pangrattato integrale.
8Stendi metà dell'impasto di patate nella teglia, livellando bene con le mani unte d'olio per formare uno strato uniforme di circa 1,5 cm.
9Distribuisci sul fondo il composto di cipolle e pomodori, quindi spargi i capperi, i pezzi d'acciuga, le olive nere tagliate a metà e l'origano secco.
10Copri con il secondo strato d'impasto di patate, livellando in modo omogeneo. Irriga la superficie con i restanti 15 ml d'olio extravergine e cospargi leggermente di pangrattato integrale.
11Cuoci in forno a 220°C per 30-35 minuti finché la superficie non risulta dorata e croccante.
12Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di portare in tavola. Taglia in 8 porzioni uguali e servi tiepida.