Nella versione low-fat alleggerisco al massimo la ricetta: niente rosolatura in padella con l'olio, ma una cottura al forno che permette alle polpette di dorarsi con pochissimi grassi. Uso solo tacchino magro, albume e un po' di mollica ammollata in latte scremato, così l'impasto resta leggero ma tenero, e finisco le polpette in un sugo di pomodoro semplice e profumato.
La preparo quando cerco un secondo delicato e digeribile, ideale la sera o per chi tiene d'occhio i grassi senza voler rinunciare al gusto della cucina di casa. È una ricetta pulita, adatta a tutta la famiglia e a chi segue un'alimentazione leggera, che dimostra come si possa mangiare bene con pochissimo condimento.