La caponata siciliana è di quei piatti che sanno d'estate anche quando fuori piove. Le melanzane fritte a tocchetti, dorate e croccanti, si sposano con il sedano ancora un po' scattante, le cipolle appassite e quel gioco agrodolce di aceto e zucchero che ti resta in bocca e ti fa venire voglia di intingerci il pane.
Questa è la versione originale, quella che a Palermo si prepara il giorno prima perché caponata riposata è caponata più buona: i sapori si fondono, l'agrodolce si arrotonda e ogni cucchiaio racconta la Sicilia. Servitela a temperatura ambiente, come antipasto o contorno, con olive verdi, capperi sotto sale e una manciata di pinoli. È perfetta per chi vuole la ricetta autentica, senza compromessi, quella di casa della nonna.